La violenza adolescenziale spaventa, indigna, polarizza. E spesso viene raccontata in modo semplice: “ragazzi senza valori”, “famiglie assenti”, “social che rovinano tutto”. Queste letture possono cogliere pezzi di verità, ma rischiano di perdere il punto principale: molti agiti violenti non parlano di forza, bensì di una fragilità che non trova parole.